Inps - Domande Cigo COVID 19 - Semplificazioni operative - Dichiarazione fruito - Messaggio n. 2101/2020

L’Inps, facilita le procedure di richiesta dei trattamenti di CIGO con causali “COVID-19”, aggiornando la funzione “Copia domanda CIGO”, già esistente nella procedura “UNICIGO”

22 maggio 2020 - 263

Con l’allegato Messaggio n. 2101 del 21/05/2020, l’Inps, per facilitare le procedure di richiesta dei trattamenti di CIGO con causali “COVID-19”, ha reso noto di aver aggiornato la funzione “Copia domanda CIGO”, già esistente nella procedura “UNICIGO”.

 

Ciò consentirà alle aziende di inviare nuove domande basandosi sulle precedenti già inviate.

 

L’unico  elemento che non sarà  possibile copiare con tale funzione è  il ticket,  che pertanto dovrà essere comunque creato ed allegato alla nuova domanda.

 

Resta confermato che tutti gli ulteriori allegati, relazione tecnica e verbale di esame congiunto per le causali “COVID-19”, non sono obbligatori.

 

In caso di richiesta di proroga di una precedente domanda con causale “COVID-19”, dopo aver copiato la domanda originaria, utilizzando la funzione “Copia domanda”, dovrà esclusivamente essere variato  il periodo richiesto e, di conseguenza, i dati di cui al quadro “G”; eventualmente potranno essere variati anche i nominativi dei lavoratori beneficiari, se diversi rispetto alla prima istanza.

 

Non dovranno essere compilati i quadri “I” (Dati sui lavoratori addetti allo stabilimento/cantiere per mansione) ed “L” (Dati su assunzioni, licenziamenti e dimissioni) e  non dovranno essere compilati nemmeno i quadri “D” (Dati ripresa attività) e “N” (Dati sulle comunicazioni alle rappresentanze sindacali).

 

Per quanto sopra, pertanto, rispetto ai quadri “A” – “B” – “C” – “E” – “G”, utilizzando la funzione “Copia domanda”, i dati verranno riprodotti in automatico dalla precedente istanza, così come la lista dei beneficiari che comunque all’occorrenza potrà essere modificata.

 

L’Inps, con il messaggio in parola, produce in allegato un file excel semplificato per dichiarare il fruito CIGO, che dovrà essere allegato nelle domande di proroga con causale “COVID-19”.

 

In questo modo si potrà determinare, a consuntivo della CIGO richiesta, l’effettivamente fruito, che potrà liberare la disponibilità di ulteriori settimane concedibili: ciò risulta di fondamentale rilevanza in relazione alle nuove disposizioni in materia di CIGO “COVID-19” introdotte dal D.L. 34/2020 (decreto “rilancio” – vd. Notizia n. 262 nel presente numero di Linea Diretta), in base alle quali le ulteriori 5 settimane di CIGO da fruire entro il 31 agosto 2020 (e le 4 eventuali da godere tra il 1° settembre ed il 31 ottobre 2020) saranno concesse solo ai datori di lavoro che abbiano interamente utilizzato le precedenti 9 settimane, delle quali andrà quindi comunicato l’effettivo utilizzo in sede di presentazione della nuova domanda, tramite appunto il file excel allegato al Messaggio n. 2101/2020.

 

Dalla somma del numero dei giorni sarà possibile risalire al numero di settimane ancora residue da godere, che si potranno richiedere con una nuova domanda.

 

A tal riguardo, si ricorda che si considera fruita ogni giornata in cui almeno un lavoratore, anche per una solo ora, sia stato posto in CIG, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza  e che si considera fruita una settimana, dividendo il numero delle predette giornate per 5 o 6 a seconda dell’orario contrattuale prevalente in azienda.

 

L’Inps conclude evidenziando che è stata implementata anche la funzione “Cerca esiti” - “Duplica domanda”, per rendere più rapido l’invio di nuove domande di assegno ordinario con causale “COVID-19”.

AI.mb